Evento

Ciclo di Seminari e workshop: 9, 16 e 23 ottobre 2021

La Fondazione Il Maggiore - Verbania
UPO – Università del Piemonte Orientale

PIACERE CULTURA

Dalla crescita personale alla crescita economica
La crescita sostenibile dei musei e dei teatri
La cultura entra nella quotidianità delle persone

Progetto di Maurizio Vanni

Selezione dei relatori a cura di Maurizio Vanni e Stefania Cerutti

9, 16 e 23 ottobre 2021

Alla XXI Conferenza Generale del 2007 a Vienna, l'ICOM stabilisce con l'art. 2 del proprio statuto, la nuova definizione di museo: “Il museo è un'istituzione permanente senza scopo di lucro, al servizio della società e del suo sviluppo, che effettua ricerche sulle testimonianze materiali e immateriali dell'uomo e del suo ambiente, le acquisisce, le conserva, le comunica e specificatamente le espone per scopi di studio, istruzione e diletto”. Una definizione che, probabilmente, andrà rivista nell'ottica di una nuova museologia che dovrà tenere conto della ratifica della Convenzione di Faro da parte del Governo italiano (settembre 2020) e degli effetti che si lascerà alle spalle la pandemia da Covid-19.

La Convenzione di Faro afferma il diritto all’Eredità culturale da parte di tutti i cittadini e, per questo, invita i paesi sottoscrittori a promuovere azioni – offerte culturali tailor made – per migliorare l’accesso alle collezioni, alle mostre temporanee e al patrimonio culturale dei nostri musei. Un patrimonio culturale, inteso come fattore determinante per la crescita sostenibile, lo sviluppo umano e il miglioramento della qualità della vita, da partecipare perché interpretato come  imprescindibile espressione della nostra tradizione, della storia della nostra cultura e genesi dei valori che hanno contraddistinto la crescita e l’evoluzione di un popolo. La Convenzione di Faro apre a nuove prospettive: da una parte il definitivo abbattimento delle barriere sociali ponendo l’individuo al centro dell’attenzione sollecitandone il coinvolgimento personalizzato; dall’altra la crescita sostenibile del museo e lo sviluppo umano del visitatore che lo accoglie nella propria quotidianità. Anche la recente Dichiarazione di Roma, approvata all'unanimità dal G20, incoraggia governance culturali collegate a una pianificazione che tenda, concretamente, verso piani di sviluppo sostenibili ed equilibrati capitalizzando strategie innovative sempre più concentrate sulle persone. La sostenibilità, per un museo e per un teatro, è il fine a cui tendere per raggiungere l’equilibrio tra le quattro dimensioni che ne fanno parte: economica, sociale, ambientale e salute&benessere.

Si inizia dalla Sostenibilità economica senza la quale sarebbe impossibile mantenere la promise di essere un servizio pubblico in grado di poter accogliere, in modo appropriato e personalizzato, tutti i segmenti di pubblico e in particolar modo le persone più fragili e vulnerabili. Il contributo a fondo perduto delle Pubbliche Amministrazioni, nella maggior parte dei casi, non è più sufficiente per coprire il budget necessario al raggiungimento di tutti gli obiettivi ed è per questo che i musei sono chiamati a ideare nuovi business model attraverso forme sempre più creative di fund raising.

La Responsabilità sociale risponde alle esigenze di un museo che, oltre alle sollecitazioni della Convenzione di Faro e della Dichiarazione di Roma, non può ignorare lo stress, stati di ansia, il disorientamento emozionale, la frustrazione e la confusione che la pandemia ha lasciato in noi. I nuovi modelli di sviluppo delle strutture culturali che decidono di investire nella MSR – Museum Social Responsibility rappresentano risorse intangibili che connettono il museo al territorio e alla comunità: bene comune e bene relazionale. Concetti che, disciplinati da strategie olistiche, portano a profilare il pubblico generico sulla base del loro nuovo stile di vita, a coinvolgerlo con proposte culturali originali e personalizzate concepite come coinvolgenti “Piattaforme del benessere esperienziale”. Ne risultano evidenziati contenuti immateriali connessi con la bellezza, l’etica, il benessere, la salute e l’ambiente che puntano a un desiderio condiviso di bene collettivo.

Anche la Sostenibilità ambientale è determinante in quanto i musei sono tra gli edifici con il più alto impatto ambientale. Ai progetti ecosostenibili, connessi all’utilizzo di materiali naturali e di materie prime certificate FSC (Certificazione Internazionale per il Settore Forestale) o PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification Schemes), si uniscono i programmi per il risparmio e l’efficienza energetica con l’obiettivo di ricorrere a energie rinnovabili (ad esempio il fotovoltaico invisibile) e a dispositivi illuminotecnici a Led. Importanti risulteranno anche i laboratori e i workshop proposti a tutti i segmenti di pubblico per trasmettere competenza ecologica e coscienza ambientale. Un museo ecologico ed ecosostenibile migliora la qualità della vita di chi lo frequenta inviando un messaggio determinante alla società.

Ben prima che la medicina moderna riconoscesse nelle attività culturali un'efficacia terapeutica, le società primitive usavano, in modo istintivo, “elementi artistici” per curare i loro malati. Attribuivano alle arti, in particolare ciò che oggi chiameremmo pittura (graffiti e colore), scultura (composizioni a tuttotondo) e musica (soprattutto percussioni acustiche), poteri magici e vi facevano ricorso per combattere gli spiriti maligni responsabili della malattia. Il guaritore era una sorta di figura mitica che impersonava tre figure: quella del medico, del sacerdote e dell'artista.  Il valore della relazione tra cultura, salute e benessere è evoluto con regolarità nel corso dei secoli, ma ha avuto una svolta importante agli inizi degli anni duemila. Secondo uno studio svedese, pubblicato nel 2000, la frequentazione di musei e luoghi di cultura in genere può avere un effetto benefico sulla longevità; il che è come dire che i musei allungano la vita. Nel 2007 Wilkinson ha pubblicato uno studio che si riferisce alle ricerche effettuate, sempre in Svezia, da Bygren, Konlaan e Johansson per comprendere la relazione tra le attività culturali e la salute auto-percepita.

Per iscriversi è necessario compilare il seguente modulo:

https://docs.google.com/forms/d/1XOg0rdiE-sZfE7NCs752e5N5NF1lZpxxkRmeNTH7gqo/edit

 

Programma

9 ottobre 2021

LA CULTURA È RESPONSABILITA' SOCIALE. PAROLA D'ORDINE INCLUSIONE

  • ore 9,00 Registrazioni partecipanti
  • ore 9,30 Saluto autorità epresentazione convegno

RELATORI CONVEGNO (dalle 10,00 alle 13,30)

  • Dott.ssa Sabrina Zuccalà, Fondatrice di 4award360 (Nanotechnology). “Obiettivo bene comune. Quando l'innovazione si trasforma in missione sociale”.
  • Dott. Andrea Bruciati, Direttore Istituto autonomo Villa Adriana e Villa d'Este, Tivoli. “Questa stanza non ha più pareti: il museo come organismo condiviso”.
  • Prof.ssa Roberta Lombardi, Giurista e Professoressa Ordinaria di Diritto Amministrativo (UPO). “Patrimonio culturale e turismo: la spinta gentile del diritto (amministrativo) verso inclusione e sostenibilità”.
  • Prof. Marco Pustianaz, specialista di Teatro e Teoria Queer, Professore Associato di Teatro e Letteratura Inglese (UPO). “Fare teatro nella pandemia: l'esperienza degli studenti UPO nel progetto TiiLLiT”.
  • Dott. Domenico Piraina, Direttore Palazzo Reale, Milano. “I musei e le persone. I nuovi progetti inclusivi”.
  • Dott.ssa Cinzia Lacchia, Curatrice del Museo Borgogna, Vercelli e referente MUVV per Dedalo vola. “Prendersi cura delle persone con le Arti”.
  • Dott.ssa Elena Poletti, Coordinatrice della Rete museale Alto Verbano e dell'Ecomuseo del Granito. “Piccoli musei: esperienze di rete e animazione culturale a servizio del territorio”.

LABORATORI E WORKSHOP (dalle 14,30 alle 17,30)

  • La narrazione teatrale e museale, a cura di Maurizio Vanni (Storico dell'Arte e Museologo, UNIPI)
  • La Commedia dell'Arte, a cura di Andrea Gherardini (attore e specialista di workshop e attività laboratoriali teatrali)
  • Parola al gioco. L'esperienza fantastica della libertà (espressiva),a cura di Alberto Poletti (Direttore del Parco Fantasia Rodari, specialista di servizi socio-educativi per famiglie e bambini)

 

16 ottobre 2021

MUSEI, TEATRI E SOSTENIBILITA' AMBIENTALE. IL CUORE DELLA VITA

  • ore 9,00 Registrazioni partecipanti
  • ore 9,30 Saluto autorità e presentazione convegno

RELATORI CONVEGNO (dalle 10,00 alle 13,00)

  • Dott.ssa Federica Rabai, Direttrice artistica e Conservatrice del Museo del Paesaggio, Verbania. “Il Museo per tutti: rimuovere le barriere sociali. Il percorso del museo del paesaggio”.
  • Prof. Pasquale Seddio, Professore Aggregato di Economia Aziendale (UPO). “La cultura tra economicità e sostenibilità per la crescita socio-economica dei territori”.
  • Arch. Marta Carugati, specialista in Bio-Architettura. “Architettura. Spazio di vita”.
  • Dott.ssa Luisella Meozzi, Giornalista professionista specializzata in Ambiente. “Informazione e comunicazione: la narrazione ambientale e i nuovi stili di vita sostenibili”.
  • Prof.ssa  Stefania Cerutti, Professoressa di Geografia Politica ed Economica (UPO). “La (in)sostenibile leggerezza dell'essere turista”.

LABORATORI E WORKSHOP (dalle 14,30 alle 17,30)

  • L'Arte visiva come espressione dell'anima in armonia con il Creato, a cura di Maurizio Vanni (Storico dell'Arte e Museologo, UNIPI)
  • Audience development tra cultura e innovazione sociale, a cura di Luca Martelli (Co-Founder di cooperativa AURIVE, progettista di interventi per il coinvolgimento di nuovi pubblici)
  • Pensare per sistemi per ridurre l'impatto ambientale, a cura di Giulia Damiani (Facilitatrice e designer sistemica)

 

23 ottobre 2021

LA CULTURA È SALUTE&BENESSERE. ARTETERAPIA, MUSEOTERAPIA, TEATROTERAPIA, MUSICOTERAPIA E MINDFUL MUSEUM

  • ore 9,00 Registrazioni partecipanti
  • ore9,30 Saluto autorità e presentazioni convegno

RELATORI CONVEGNO (dalle 10,00 alle 13,30)

  • Prof. Antonio D'Amico, Direttore e Conservatore dei Musei Civici di Domodossola. “Chissà dov'è quel posto dove ho lasciato il mio primo ombrello da bambino”.
  • Dott. Paolo Lampugnani, Presidente Associazione Musei d'Ossola. “Fare rete nella promozione degli eventi culturali e nel merchandising dei musei. Un contributo al benessere emozionale”.
  • Prof. AlfonsoMaurizio Iacono, Professore ordinario di Storia della Filosofia (UNIPI). “Dentro e fuori la caverna di Platone. Lo spettacolo, lo spettatore, il sapere, il piacere”.
  • Prof. Enrico Marchi, Psichiatra, Psicoterapeuta, specialista in Arteterapia e Museoterapia. “Teoria e prassi nei gruppi a mediazione artistica: dalla riabilitazione alla Museoterapia”.
  • Dott.ssa Alessia Bertocchini, Chirurgo Pediatra, specialista in Mindfulness “Mindful Museum. Stato dell'arte”.
  • Dott. Gianfranco Marchesi, Medico chirurgo, specialista in Neurologia, Neuroscienze e Neuroestetica. “Cervello e creatività. La percezione delle arti e il dualismo degli emisferi cerebrali”.
  • Dott. Alessandro Pingitore, Istituto di Fisiologia Clinica del CNR di Pisa. “La dimensione del ritmo come mezzo di comunicazione con l'ambiente circostante”.

LABORATORI E WORKSHOP (dalle 14,30 alle 17,30)

  • L'emozione estetica condivisa. La mediazione artistica e il Gruppo Halifax (incontro esperienziale), a cura di Enrico Marchi (Psichiatra, Psicoterapeuta, specialista in Arteterapia e Museoterapia)
  • La conquista del benessere propedeutico a nuovi percorsi percettivi. La Mindful Museum e la consapevolezza dei qui e ora, a cura di Alessia Bertocchini e Veronica Celli (Psicologa e Psicoterapeuta)
  • Gli ormoni della felicità e il recupero dell'anima. La Museum Quantum Perception, a cura di Ines Della Valle (Giornalista, fotoreporter e specialista in pratiche legate allo sciamanesimo e alla fisica quantistica)

 

Tutti i convegni saranno introdotti e moderati dal Prof. Maurizio Vanni, Soprintendenza Archelogia, Belle Arti e Paesaggio di Lucca e Carrara e Professore di Museologia per il Turismo (UNIPI).

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