SCUOLA DEL
DESIGN

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Sustainable furniture scenario.
Sustainable Design Orienting Scenario for Sustainable Product-Service System applied to Furniture.

Product-Service System Design, Interior and spatial design 

Abstract
The purpose of the thesis is to design a Sustainability Design-Orienting Scenario (SDOS) to open new visions on Sustainable Furniture, as resource of inspiration for Sustainable Product-Service System (S.PSS) designers. 

The thesis adopts the Method for System Design for Sustainability (MSDS). The research and design path start with a Strategic Analysis (SA) through a best practice analysis of S.PSS applied to Furniture. Then (Exploring Opportunity phase) a series of S.PSS applied to Furniture ideas are generated. Finally, SDOS is designed, as a polarity diagram composed of four visions presenting sustainable win-win idea clusters and best practices of S.PSS applied to furniture. For each of the vision a short video will be designed and developed. 

Parole chiave 
Design for Environmental Sustainability – Furniture – Handbook of design for sustainability guidelines and checklists.

CCS di riferimento (non obbligatorio)
Product-Service System Design, Interior and spatial design 

Professore relatore proponente
Carlo Vezzoli  e Francesco Scullica 

Inizio
aperto  

Durata prevista
6-8 mesi

Contatti
carlo.vezzoli@polimi.it - francesco.scullica@polimi.it

Bibliografia
n.d.

 


Design guidelines and checklists handbook for the Life Cycle Design (LCD) of environmentally sustainable furniture.

Laurea Magistrale in Design del Prodotto per l’innovazione, Design Engineering, Ingegneria energetica, Interior and spatial design 

Abstract

The thesis is a design research one and starts with a literature review of existing furniture, their environmental impacts and sustainable best practices. This is followed by the identification of the environmental priorities among the 7 Life Cycle Design (LCD) criteria: 1. Material minimisation; 2. Energy minimization 3. Non-toxic harmful resources selection 4. Renewable and biocompatible resources selection; 5. Product life optimisation; 6. Material life extension; 7. Design for disassembly

Finally, the furniture-specific LCD guidelines and priority indicators are defined. 

The final result of the thesis is a handbook of guidelines and checklist to support and orientate the environmentally sustainable design of furniture. 

Parole chiave 
Design for Environmental Sustainability – Furniture – Handbook of design for sustainability guidelines and checklists.

CCS di riferimento (non obbligatorio)
n.d.

Professore relatore proponente
Carlo Vezzoli e Francesco Scullica

Inizio
aperto  

Durata prevista
6-8 mesi

Contatti
carlo.vezzoli@polimi.it

Bibliografia

Vezzoli C., Manzini E. (2008) Design for environmental sustainability. Patronised United Nation Decade Education for Sustainable Development. London: Springer.

Vezzoli C. (2016) Design per la sostenibilità ambientale. Progettare il ciclo di vita dei prodotti. Bologna: II edizione. Zanichelli editore

 


Handbook for the Life Cycle Design (LCD) guidelines of environmentally sustainable clothing care systems.

Laurea Magistrale in Design del Prodotto per l’innovazione, Design Engineering, Design del sistema moda.

Abstract

The thesis is a design research one and starts with a literature review of existing clothing, environmental impacts and sustainable best practices. This is followed by the identification of the environmental priorities among the 7 Life Cycle Design (LCD) criteria: 1. Material minimisation; 2. Energy minimization 3. Non-toxic harmful resources selection 4. Renewable and biocompatible resources selection; 5. Product life optimisation; 6. Material life extension; 7. Design for disassembly

Finally, the clothing-specific LCD guidelines and priority indicators are defined. 

The final result of the thesis is a handbook of guidelines and checklist to support and orientate the environmentally sustainable design of clothing for fashion.

Parole chiave 
Design for Environmental Sustainability – Clothing care – Fashion design –design for sustainability guidelines and checklists.

CCS di riferimento (non obbligatorio)
n.d.

Professore relatore proponente
Carlo Vezzoli e Giovanni Conti/Alba Cappelieri

Inizio
aperto  

Durata prevista
6-8 mesi

Contatti
carlo.vezzoli@polimi.it - giovanni.conti@polimi.it 

Bibliografia

Vezzoli C., Manzini E. (2008) Design for environmental sustainability. Patronised United Nation Decade Education for Sustainable Development. London: Springer.

Vezzoli C. (2016) Design per la sostenibilità ambientale. Progettare il ciclo di vita dei prodotti. Bologna: II edizione. Zanichelli editore

Conti G.M., Poletti F., Rinaldi C., (2016) Maglieria Made in Italy Knitwear. Stories and Talks, Silvana Editoriale.

Conti G.M., with Barbara Del Curto, Eleonora Fiorani, Rossana Gaddi, Maria Grazia Soldati, (2015) Textile Vivant. Scenari dell’innovazione nel tessile, Lupetti, Milano.

Conti G.M., (2011) Fashion and Enviroment. A reflection for responsible fashion design, DESIGNA 2011 - A Esperança Projectual, Proceedings, Universidade da Beira Interior, Faculdade de Artes e Letras, Covilhã, Portugal

 


Progetto Scuola – il disegno dei bambini come incipit del progetto per la riqualificazione della Cadorna a Milano

Laurea Magistrale in Design degli Iterni

Abstract

Il disegno è il principale strumento di comunicazione delle idee e quindi lo spunto dal quale e attraverso il quale da sempre si sviluppa il progetto. La tesi propone di verificare questo assunto attraverso la partecipazione ad un’esperienza di progettazione partecipata promossa da AIDIA (Associazione Italiana Donne Ingegneri e Architetti di Milano) che ha scelto la scuola elementare Cadorna come caso pilota per la definizione di linee guida per la riqualificazione sostenibile delle scuole milanesi, 

La ricerca di tesi, che può coinvolgere da uno a tre laureandi, si inserisce in un progetto interdisciplinare “al femminile” che si sviluppa associazione volontaria di un gruppo di professioniste e ricercatrici, ognuna delle quali coinvolta per la sua specificità, coordinato dall’architetto Linda Poletti, che sarà correlatrice alla tesi. 

La proposta prevede la redazione di una proposta di fattibilità progettuale per la riqualificazione e la valorizzazione degli ambienti destinati ai bambini dentro e fuori la scuola;  in particolare la tesi si occuperà del riallestimento (arredi, decorazioni, colori) degli ambienti direttamente destinati alla didattica e degli altri spazi di socializzazione, a partire dalle indicazioni desunte proprio dal disegno dei bambini che frequentano la scuola, per favorire un utilizzo flessibile e creativo delle strutture disponibili, partendo dal presupposto che anche la progettualità spaziale può diventare un momento importante nello sviluppo cognitivo dei bambini.

Parole chiave 
disegno e progetto, disegno dei bambini, scuola elementare, progettazione partecipata, participatory design

CCS di riferimento (non obbligatorio)
Design degli Interni

Professore relatore proponente
Michela Rossi

Inizio
ottobre 2017    

Durata prevista
6/9 mesi

Contatti
michela.rossi@polimi.it

Bibliografia

• Giancarlo De Carlo, An architecture of participation, South Melbourne, Royal Australian Institute of Architects, 1972. 

• Giancarlo De Carlo, L'architettura della partecipazione, Macerata, Quodlibet, 2013.

• Linda Poletti, E per gioco…progetto, progettare è divertirsi, è creare, è dialogare, Santarcangelo di Romagna, Maggioli Editore, 2016.

• www.cprs.org/participatorydesign

• www.lindapoletti.it 

 


Pratiche di “social design” per lo sviluppo di micro-imprenditorialità mirata:  una proposta per incentivare l’uso della bicicletta.

Laurea Magistrale in Design del prodotto per l'innovazione

Abstract
il design di prodotto può svolgere un ruolo di rilievo per lo sviluppo di politiche sociali in determinati contesti di marginalità e degrado, fornendo la propria specificità e competenza per migliorare l’esperienza quotidiana di individui e gruppi, offrendo opportunità per l’individuazione di modelli di micro-impresa. La tesi, muovendo da indagini di situazioni reali, intende pervenire a proposte inerenti:
(i) usi innovativi della bicicletta all’interno di micro-economie urbane [periferie] per lo spostamento di merci o la promozione di servizi;
(ii) configurazione di comunità di pratica, di modelli organizzativi, artefatti in grado di favorire e incentivare l’uso della bicicletta in considerazione di fattori ambientali, sociali ed economici.

Parole chiave 
social design, product design, mobilità, bicicletta

CCS di riferimento (non obbligatorio)
Design del prodotto

Professore relatore proponente
Maurizio Figiani

Inizio
maggio-settembre 2016    

Durata prevista
6/12 mesi

Contatti
maurizio.figiani@polimi.it

Bibliografia
da definire con lo studente tesista in considerazione dello specifico ambito d’intervento.

 


Pratiche di “social design” per lo sviluppo di micro-imprenditorialità; una proposta per lo sviluppo di “prodotti eroici”.

Laurea Magistrale in Design del prodotto per l'innovazione

Abstract
Il design di prodotto può svolgere un ruolo di rilievo per lo sviluppo di politiche sociali in determinati contesti, fornendo la propria specificità e competenza per migliorare l’esperienza quotidiana di individui e gruppi in condizioni di marginalità e degrado sociale, offrendo opportunità per l’individuazione di modelli di micro-impresa. La tesi, muovendo da indagini di situazioni reali, intende pervenire a proposte inerenti strategie e progetti di artefatti [prodotti, sistemi di prodotti] finalizzati a contrastare fenomeni di marginalità sociale, ovvero valorizzando risorse non valorizzate; particolare rilievo viene riferito alle prassi progettuali di co-design e di progettazione partecipata.

Parole chiave 
social design, product design, micro-economie locali

CCS di riferimento (non obbligatorio)
Design del prodotto

Professore relatore proponente
Maurizio Figiani

Inizio
maggio-settembre 2016    

Durata prevista
6/12 mesi

Contatti
maurizio.figiani@polimi.it

Bibliografia
da definire con lo studente tesista in considerazione dello specifico ambito d’intervento.